Nel corso dell'odierna "Convention" del PD, pare che Franceschini abbia definito Berlusconi un "ominicchio".
Sorvolando sull'assoluta gratuità dell'offesa personale, che qualifica l'individuo che vi ricorre ai livelli qualitativamente più scarsi della graduatoria umana, sorge spontanea la seguente considerazione: se, secondo l'illuminato leader de PD, un uomo che, prima di approdare alla politica, ha collezionato grandi successi nel mondo dell'impresa, senza ricorrere ad aiuti di stato, merita la qualifica di "ominicchio", come si può definire un'assoluta nullità del calibro di Franceschini stesso, talmente stolto da non comprendere nemmeno che così dicendo evidenzia in modo puerile d'essere ispirato da uno dei meno nobili sentimenti, insiti nella deterioe natura umana, l'invidia, che ha la terribile caratteristica di rendere cieco chi ne è divorato?
domenica 11 ottobre 2009
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